Oggi, quasi 9 prescrizioni su 10 negli Stati Uniti sono per farmaci genericimedicinali equivalenti ai farmaci di marca, approvati per sicurezza ed efficacia. Questo sistema è possibile grazie a una base legale specifica gestita dalla FDAAmministrazione per gli Alimenti e i Farmaci degli Stati Uniti.
La base legale: la Legge Hatch-Waxman del 1984
Il sistema di approvazione dei farmaci generici negli Stati Uniti si basa sulla Legge Hatch-Waxman del 1984, formalmente nota come Public Law 98-417. Questa legge ha introdotto il percorso della Domanda Nuova Farmaco Abbreviata (ANDA) nella Sezione 505(j) del Federal Food, Drug, and Cosmetic Act. Prima di questa legge, i produttori di generici dovevano svolgere nuovi studi clinici per ogni farmaco, un processo costoso e lungo. La Legge Hatch-Waxman ha semplificato il tutto permettendo ai produttori di generici di fare affidamento sui dati di sicurezza ed efficacia già approvati per i farmaci di marca. Questo ha permesso di aumentare la concorrenza sul mercato, riducendo i costi per i pazienti. Secondo la FDA, i farmaci generici costano in media l'80-85% in meno rispetto ai farmaci di marca, rendendo le cure più accessibili.
Requisiti tecnici per l'approvazione
Per essere approvati, i farmaci generici devono soddisfare requisiti rigorosi. Deve contenere la stessa sostanza attiva del farmaco di marca, con identica forza, forma di dosaggio e via di somministrazione. Deve avere le stesse indicazioni d'uso e dimostrare bioequivalenza. La bioequivalenza significa che il farmaco generico deve rilasciare la stessa quantità di sostanza attiva nel sangue nel medesimo intervallo di tempo rispetto al farmaco di marca. Questo viene verificato tramite studi farmacocinetici su 24-36 volontari sani. Inoltre, i generici devono rispettare gli stessi standard di qualità, identità, purezza e forza richiesti per i farmaci di marca, con produzione sotto regole GMP (Good Manufacturing Practice) della FDA.
Processo di approvazione ANDA e GDUFA
Il processo di approvazione inizia con una Filing Review, dove la FDA controlla se la domanda ANDA è completa. Se mancano informazioni, viene inviata una lettera di rifiuto (Refuse-to-Receive) e il produttore deve correggere e pagare nuovamente la tassa. Successivamente, la domanda entra nella fase di revisione scientifica con una Target Action Date (TAD). Secondo le regole del GDUFAGeneric Drug User Fee Amendments, la FDA si impegna a revisionare le domande standard entro 10 mesi e quelle prioritarie (come farmaci in carenza o primi generici) entro 8 mesi. Nel 2023, la FDA ha approvato 90 nuovi farmaci generici, rispetto ai 107 del 2022. Questo processo permette di portare sul mercato alternative economiche in tempi ragionevoli.
Sfide con farmaci complessi
Non tutti i farmaci generici sono uguali. I farmaci complessi, come inalatori, prodotti topici o formulazioni a rilascio modificato, richiedono studi aggiuntivi. Per esempio, un inalatore per l'asma deve dimostrare non solo bioequivalenza ma anche che la polvere o il aerosol raggiunge i polmoni nello stesso modo del farmaco di marca. Questo rende l'approvazione più difficile e lunga. La FDA ha lanciato l'iniziativa Complex Generics News per affrontare queste sfide, collaborando con i produttori per sviluppare nuovi metodi di test. Senza queste misure, molti farmaci complessi rimarrebbero inaccessibili come generici, limitando le opzioni terapeutiche per i pazienti.
Sviluppi recenti e futuro
Nel 2025, la FDA ha annunciato un nuovo programma pilota per accelerare le revisioni ANDA per i produttori che testano e producono i farmaci negli Stati Uniti. Questo mira a rafforzare la catena di approvvigionamento farmaceutico domestica, riducendo la dipendenza da fornitori esteri. Inoltre, la FDA sta lavorando per migliorare l'accesso ai farmaci generici per condizioni critiche come l'epidemia di oppioidi. Nel 2023, l'approvazione del primo generico di naltrexone a rilascio prolungato (per il brand Vivitrol) è stata definita "di primaria importanza" per combattere la dipendenza. Il futuro dell'approvazione dei generici include anche l'espansione verso i biosimilari, anche se questi seguono un percorso separato regolamentato dal BPCIA (Biologics Price Competition and Innovation Act).
Domande frequenti
Cosa è la Legge Hatch-Waxman?
La Legge Hatch-Waxman del 1984, formalmente Public Law 98-417, ha creato il percorso ANDA per i farmaci generici. Questa legge ha permesso ai produttori di generici di utilizzare i dati di sicurezza ed efficacia dei farmaci di marca esistenti, evitando la necessità di ripetere studi clinici. Questo ha accelerato l'approvazione di farmaci generici, rendendoli più accessibili e a basso costo.
Quali sono i requisiti di bioequivalenza per i farmaci generici?
La bioequivalenza richiede che il farmaco generico rilasci la stessa quantità di sostanza attiva nel sangue nel medesimo intervallo di tempo rispetto al farmaco di marca. Questo viene verificato tramite studi farmacocinetici su 24-36 volontari sani. I parametri chiave sono l'AUC (Area Under the Curve) e la Cmax (concentrazione massima), che devono rientrare nel range del 80-125% rispetto al farmaco di marca.
Perché i farmaci complessi sono più difficili da approvare?
I farmaci complessi, come inalatori o formulazioni a rilascio modificato, richiedono studi aggiuntivi per dimostrare che agiscono nello stesso modo del farmaco di marca. Per esempio, un inalatore deve non solo essere bioequivalente ma anche garantire che la polvere raggiunga i polmoni nella stessa quantità. Questo richiede metodi di test più complessi e costosi, rallentando l'approvazione.
Qual è il ruolo del GDUFA?
Il GDUFA (Generic Drug User Fee Amendments) è un accordo che permette alla FDA di ricevere fondi dalle aziende farmaceutiche per accelerare le revisioni delle domande ANDA. Introdotta nel 2012 e rinnovata nel 2022 con GDUFA III, questa iniziativa ha ridotto i tempi di approvazione e migliorato la qualità delle domande. Oggi, la FDA si impegna a revisionare le domande standard entro 10 mesi e quelle prioritarie entro 8 mesi.
C'è un rischio che i farmaci generici siano meno efficaci?
No. La FDA richiede che tutti i farmaci generici approvati soddisfino gli stessi standard di qualità, forza, purezza e sicurezza dei farmaci di marca. Prima dell'approvazione, ogni generico deve dimostrare bioequivalenza e conformità alle regole GMP. Il 90% delle prescrizioni negli Stati Uniti sono per farmaci generici, un dato che conferma la loro affidabilità.